Gabriella Bosco “L’ora e l’ombra” Pierre Jourde

L'ora e l'ombra L'ora e l'ombra

Gabriella Bosco
traduttrice de “L’ora e l’ombra”
di Pierre Jourde
Prehistorica Editore

https://www.prehistoricaeditore.it/

L’ho rivista, in seguito, sempre durante alcune serate. Si presentava sempre alla fine quando tutti pensavano di andarsene, oppure passava come una folata giusto all’inizio, mentre io ero appena arrivato. Non sono mai riuscito a vivere esattamente alla sua stessa ora, come se le nostre esistenze si svolgessero in due tempi diversi. Era sempre troppo tardi, o troppo presto.

Saint-Savin… Pour quest’uomo che srotola il filo dei propri ricordi, il nome di questa piccola località balneare della costa atlantica sembra concentrare tutti i sapori dell’esistenza. Quello del mistero innanzitutto, con un balletto incessante di coincidenze attorno alla silhouette inquietante di un uomo senza memoria. Quello dell’amicizia, quando, di ritorno sul luogo dell’infanzia, ritrova Julien, al tempo stesso alter ego e rivale. Il sapore dell’amore infine, quello che prova per Sylvie, la ragazzina sognata diventata giovane donna ideale, il cui fascino suscita un intenso bisogno di superamento di sé.

Una scrittura polifonica, che si dà per riverberi e costantemente in dissolvenza, con cui Pierre Jourde attraversa la bruma del ricordo; una densa atmosfera proustiana che ricorda anche, da vicino, i luoghi letterari del fantastico che fu di Nerval.

Lire: “Mentre trova un equilibrio ideale tra finzione e metafisica, Jourde si permette di strizzare l’occhio a Marcel Proust e alla sua ricerca del tempo ritrovato” Le Monde: “Il grande Pierre Jourde mostra il suo talento nel dipingere i sentimenti più eterei, in questo libro omaggio ai sortilegi della finzione”

Pierre Jourde è nato nel 1955 a Créteil, ma da bambino usava passare le vacanze nella casa di famiglia, situata nella remota regione dell’Auvergne, fra le montagne di cui narra Paese perduto. Nel panorama letterario francese è una delle voci più autorevoli, probabilmente la più schietta e coraggiosa in assoluto. Autore del fortunato blog letterario Confitures de culture, Pierre Jourde si è sempre distinto per la sorprendente varietà di ispirazione, che gli ha permesso di spaziare dal romanzo al racconto, per arrivare all’autobiografia, alla poesia, al saggio filosofico e alla critica letteraria. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi premi, tra cui spiccano il RENAUDOT DES LYCÉENS, il GRAND PRIX THYDE MONNIER DE LA SGDL, il PRIX VALÉRY LARBAUD, il PRIX VIRILO, il PRIX VIALATTE e il prestigiosissimo GRAND PRIX DE L’ACADÉMIE FRANCAISE; questo testo in particolare gli è valso il PRIX GÉNÉRATION DU ROMAN. Fondatore della rivista culturale “Hespéris”, è docente di letteratura francese presso l’Università di Grenoble III. In Francia, è attualmente pubblicato dalla celeberrima casa editrice Gallimard. Paese perduto è la prima opera di Pierre Jourde pubblicata in Italia.

Gabriella Bosco, la traduttrice di questo libro, insegna letteratura francese all’Università di Torino. Si occupa di teoria della letteratura, studiando in particolare le neo-avanguardie e le scritture narrative in prima persona. Scrive di letteratura su varie testate italiane e francesi. Traduce romanzi e saggi. Tra gli autori tradotti Eugène Ionesco, Samuel Beckett, Philippe Forest.


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