Marco Martinelli “Teatro delle Albe”

Marco Martinelli Marco Martinelli "Teatro delle Albe"

Marco Martinelli
Teatro delle Albe

Marco Martinelli di Teatro delle Albe ospite di Progetto Cantoregi
con il film sulla Divina Commedia nelle baraccopoli di Nairobi
e con “Farsi luogo” trattato poetico dedicato al teatro


Lunedì 3 febbraio, ore 21
SOMS, Via Carlo Costa 23 – Racconigi (Cn)

www.progettocantoregi.it

Marco Martinelli, fondatore, regista e drammaturgo del Teatro delle Albe (Ravenna), è l’ospite d’onore di Progetto Cantoregi nella serata di lunedì 3 febbraio alla Soms di Racconigi. Martinelli presenterà due suoi progetti: il suo film “The Sky over Kibera” (“Il cielo sopra Kibera”, 2019), che racconta il laboratorio ispirato alla “Divina Commedia” tenuto nel 2018 con più di 150 studenti Kenyoti a Kibera (Nairobi), una delle più grandi baraccopoli africane; il suo testo “Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti”, una dichiarazione d’amore al teatro e ai suoi protagonisti fatta di pensieri, aneddoti, riflessioni e critiche carichi di sentimento e passione (edito da Cue Press nel 2015).
“The Sky over Kibera” è un film prodotto da Ravenna Teatro/Teatro delle Albe, ideato da Marco Martinelli e promosso dalla Fondazione AVSI in collaborazione con Kamera Film, Antropotopia e il periodico Vita. Racconta la messa in scena della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove Martinelli ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili. Lo ha fatto con la sua cifra poetica e visionaria, intrecciando alle riprese dello spettacolo altre immagini e sequenze girate nello slum, mescolando altre visioni, dettagli di luoghi, colori. Tre adolescenti di Nairobi offrono volto e voce a Dante, Virgilio e Beatrice: sono le guide che conducono lo spettatore nel labirinto di Kibera, dove la “selva oscura” di povertà, conflitto, violenza in cui si perde il poeta è più che una semplice metafora: in swahili, Kibera significa “selva”. Attorno a loro un coro di corpi recita il dramma dell’essere insieme belve e dannati, ladri e assassini, diavoli e politici corrotti e poeti che indicano le vie della salvezza:
tra canti e recitazione, corse frenetiche e danze scatenate, i 150 protagonisti danno vita a un affresco ricco di commovente poesia.

“Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti” raccoglie 101 riflessioni per entrare, e perdersi, nel teatro labirintico di uno dei più originali artisti italiani, un teatro capace di cogliere le contraddizioni del reale e il loro mescolarsi, per farsi luogo, vita e arte, un teatro che mai abbandona l’impegno impegno etico e sociale e che si è sempre evoluto in più di trent’anni di attività. In contrapposizione alle barbarie dei “non-luoghi” della nostra società, l’impegno a “farsi luogo” deriva dal lavoro di un teatro che trovi il proprio senso nella creazione di una comunità. Martinelli esplora la condizione degli spazi teatrali, senza risparmiare critiche al
mercato attuale, ed esprime dichiarazioni di affetto a coloro che abitano questi “luoghi”: attori, pubblico, critici, tecnici, costumisti, maschere, attrezzisti e organizzatori.

La serata è realizzata da Progetto Cantoregi, con il sostegno di Fondazione CRT e in collaborazione con la
Città di Racconigi e il Centro culturale “Le Clarisse” di Racconigi e anticipa il calendario di CuneiForme.


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