Elisabetta Bartuli “Babel Festival”

Babel Babele Babel Babele

Elisabetta Bartuli
“Babel Festival”
Bellinzona, dal 10 al 12 settembre 2021
Festival di letteratura e traduzione

https://www.babelfestival.com/

Bellinzona | 10/11/12 settembre 2021
Il mito di Babele ci parla della perdita della lingua unica e della confusione di tutte le lingue.
Istantaneamente ogni cosa e ogni idea assunsero una pluralità di nomi, gli uomini si dispersero e la torre sovradimensionata, simbolo della loro visione e della loro arroganza, rimase in balia dell’ombra smisurata che ne anticipa la distruzione.
Il mito di Babele ci parla della dispersione dei figli degli uomini sulla faccia di tutta la terra. L’impero babilonese si estendeva da Babele a un gran numero di stati moderni, tra cui l’Iraq, l’Iran, il Libano, la Siria, la Palestina e la Turchia, paesi che oggi conoscono fortissime diaspore, in buona parte connesse a un altro grande crollo, quello delle Torri gemelle a New York.
A vent’anni esatti dall’11 settembre 2001, BabelBabele osserva le più alte costruzioni dell’immaginazione, i loro crolli e le macerie mirabolanti.
BabelBabele segue la dispersione e la diaspora, nell’antichità come oggi, delle popolazioni e delle lingue, e lungo i loro tragitti divina il nostro presente.
BabelBabele ascolta la condizione punita e plurale che segna la nascita delle diverse lingue, delle contaminazioni e delle scorribande tra le lingue, e la nascita della traduzione.
Tra gli ospiti, Kader Abdolah, Ribka Sibahtu, Mathias Énard, Dima Wannous, Charif Majdalani.

Domenica 12 – Teatro Sociale
alle 14:00 la scrittrice siriana Dima Wannous, la giovane voce della giovane diaspora, che in Quelli che hanno paura racconta la storia della rivoluzione siriana attraverso le voci di due amanti, e mostra intimamente come sia vivere nel terrore, ma anche come la letteratura sa creare bellezza persino nella sofferenza. Con lei, le sue traduttrici Elisabetta Bartuli e Cristina Dozio.


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