Ada Grossi “Mia bianca Giulia”

Ada Grossi Ada Grossi "Mia bianca Giulia" Edizioni Ares

Ada Grossi
“Mia bianca Giulia”
Edizioni Ares

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«Non riuscivo a scolpirla, così come non riuscivo ad amarla»

Giulia è bellissima. L’addio è lacerante.
Guglielmo, tormentato e fiero talento all’ombra di Michelangelo, vuole immortalare la donna perfetta in un monumento straordinario perché l’amore continui nel marmo.
La loro passione – tessuta di lenti distacchi e improvvisi ritorni – è una fiamma indomabile, che Ada Grossi tratteggia sullo sfondo di un grande affresco storico: il Rinascimento che oscilla tra gli sfarzi della nobiltà e i sinistri bagliori delle guerre di religione, da Roma a Milano e alle valli attorno al Ceresio, dalla persecuzione di un’indemoniata nella Ginevra calvinista a un misterioso incontro con la Sindone in Savoia; e ancora fino alla Milano stremata dalla peste, dove il cerchio finalmente si chiude.
Mia bianca Giulia è un romanzo che s’interroga a viso aperto sul mistero dell’ispirazione artistica e sulle ossessioni della memoria: dalle sue spirali di passione e redenzione, il destino dei protagonisti sarà trasformato per sempre, su orizzonti nuovi, prima impensabili.

“Mi alzai dal letto sfatto.
Rimasi a guardare l’incavo che il mio corpo aveva lasciato. Un’impronta. Vuota. Come la mia anima.
Giulia era lì, addormentata, sul viso un’espressione paga.
Era bella, di una bellezza irresistibile.
Resisterle, figuriamoci. Io non ho mai neppure cercato di resisterle. Né a lei, né alle altre donne entrate e uscite dalla mia vita. Lei sola avrei potuto amare, se ne fossi stato capace: ma non sono sicuro di aver mai provato nulla che assomigli al vero amore per alcuna, neppure per le madri dei miei figli.
E così non ho saputo amare nemmeno lei, la mia splendida Giulia, che per me si sarebbe gettata nel fuoco: perché io non ho mai saputo amare altri che me stesso…”

Ada Grossi ha trascorso più di metà della sua vita tra studi storici, archivi e biblioteche: lì sono nati i mondi dei suoi romanzi. Ha esordito con Centoquarantanove anni, un’avventura medievale tra Oriente crociato e Occidente cristiano, seguito da Inferno a mezzanotte, un thriller ambientato tra New York e Israele che ruota attorno agli antichi manoscritti del Mar Morto. Il suo sito è: www.adagrossi.com.


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