“Questa storia inizia con un pugno in faccia e finisce con un colpo di pistola, o viceversa, a seconda dell’ordine che vogliamo dare alle cose, perché l’ordine è solo una convenzione e il tempo, che sembra allineare gli eventi lungo sequenze immutabili, talvolta si ritorce su sé stesso come legno di vite. In ogni caso c’è un pugno, ben assestato, alla persona sbagliata. E c’è un colpo di pistola, sparato verso la persona giusta, ammesso che esista qualcuno che davvero si merita un proiettile.”

Dimentichiamo le stelle cadenti, il cielo è di chi si mette in gioco. Felix Baumgartner ci ha insegnato che i desideri non si realizzano se non te li vai a prendere.

“Dietro la stazione ci sono le macchine dei soldati. Noi li teniamo d’occhio, il sabato mattina se ne vanno e la domenica sera lasciano di nuovo la macchina dietro la stazione.”

“Entrare in un supermercato, soffermarsi sulle etichette dei prodotti, sfatare miti, leggende e i trucchi del marketing… Questo libro cerca di rispondere alle domande che il consumatore si pone davanti agli scaffali.” Dario Bressanini

“I libri non sono carta cucita a carta, parole aggiunte a parole. Sono la cenere della coscienza, legna con cui bruciare i mesi e gli anni della nostra vita.”

Il paesaggio aiuta a suggerire quello che può rendere il giardino un luogo felice: la luce, le stagioni, le piante intorno, la qualità del terreno e la storia che lo circonda.