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Nicola Campogrande MITO SettembreMusica

Nicola Campogrande, MITO SettembreMusica

Nicola Campogrande
direttore artistico
MITO SettembreMusica 2016

Unico nel panorama dei grandi festival internazionali MITO Settembre Musica si svolge specularmente e simultaneamente in due grandi metropoli, Torino e Milano, città che già vantano realtà musicali di antica e consolidata qualità e tradizione.
La sfida del Festival, che quest’anno si presenta con un tema unitario – Padri e figli – è duplice: da un lato offrire al pubblico programmi ed esecuzioni appositamente studiate, se non addirittura commissionate per aderire al tema prescelto; dall’altro coinvolgere tutte le forze, le migliori compagini musicali delle due città, in un proficuo e reciproco scambio che porterà, per esempio, l’orchestra del Regio a suonare alla Scala e viceversa, in un ideale abbraccio fra le due tradizionali istituzioni e il loro pubblico.
Le caratteristiche che hanno reso MITO SettembreMusica un festival di grande successo e notorietà internazionale sono un prezioso patrimonio da salvaguardare.
Dunque, pur nella naturale evoluzione del format che quest’anno – il decimo dalla sua istituzione – cambia governance, direttore artistico e – su Milano – anche gestione organizzativa, sarà nostro interesse e cura mantenerne vivi i tratti distintivi: la presenza nelle grandi sale da concerto e nei teatri di tradizione, ma anche in auditorium e chiese, oltre che in luoghi non convenzionali e più decentrati della città, i prezzi ridotti e un gran numero di concerti gratuiti per raggiungere un pubblico il più possibile eterogeneo e trasversale. Per questo, al tradizionale entusiasmo e all’informalità nell’accoglienza, aggiungeremo una breve guida all’ascolto, utile per i giovani e per tutti coloro che vorranno seguire, attraverso questo fil rouge, il passaggio da un brano all’altro di questo cartellone concertistico in verticale.
Ci piace, poi, pensare al Festival come a un’ulteriore occasione di ampliamento dell’offerta turistica per due città che sono già così attrattive dal punto di vista culturale e così pronte dal punto di vista ricettivo: i tanti turisti che le visitano, così come il pubblico di appassionati che ama andar per festival, potranno trovare in Italia, sul finir dell’estate, un’offerta articolata, valida e attraente.
Fiduciosi di poter rinnovare anche in questa edizione il festoso, emozionale, coinvolgente clima di festa della musica come nutrimento dello spirito e stimolo a un fattivo e positivo dibattito delle idee, auguriamo a noi tutti: buon Festival MITO SettembreMusica 2016!
Anna Gastel
Presidente di MITO SettembreMusica

X EDIZIONE MITO SETTEMBREMUSICA
Ci sono due grandi novità.
La prima: MITO SettembreMusica si concentra sulla musica classica.
La seconda: il festival ha ora un tema, che cambia di anno in anno e viene declinato in modo diverso da ciascuno dei circa 160 concerti in programma.
Per il 2016 ho scelto “Padri e figli”. Mi sembra si adatti bene a una manifestazione che ha una lunga storia alle spalle ma si sta aprendo al nuovo. E penso che la stessa apertura stia avvenendo all’intero universo della musica classica: amiamo il grande repertorio del passato, ma ci accorgiamo sempre di più che abbiamo voglia di ascoltarlo in modo inedito, fresco, arricchito dalla più bella musica degli autori viventi.
Per questo ogni concerto è stato costruito come un’avventura a tema: il pubblico troverà davanti a sé un titolo, un presentatore che in 4 minuti offrirà una chiave di ascolto per la serata, in qualche caso dei sopratitoli che passo dopo passo guideranno lungo le partiture. E per questo i grandi artisti invitati hanno accettato di preparare programmi originali, quasi sempre nati apposta per il festival, capaci di rendere l’esperienza della sala da concerto precisa, riconoscibile, unica.
Fanno eccezione i bambini e i ragazzi: per loro MITO SettembreMusica, oltre ad attivare nuove produzioni, ha selezionato in tutta Europa diversi spettacoli, così che i nostri figli si appassionino da subito (il primo in cartellone è per bambini dai 2 ai 4 anni): se ascoltano bene, cresceranno bene.
Il Festival, infine, da quest’anno scrittura il pubblico: una giornata speciale si chiude con un grande concerto in piazza nel quale tutti vengono invitati a cantare insieme a un coro-guida disposto sul palco: lo abbiamo chiamato MITO OPEN SINGING, distribuiamo gratuitamente le partiture ai presenti e credo sia importante che ogni cittadino abbia la possibilità di fare musica, in modo semplice ma curato, così che il piacere dell’ascolto possa ulteriormente moltiplicarsi.

Nicola Campogrande
Direttore artistico di MITO SettembreMusica

Nicola Campogrande (Torino, 1969) è considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana. La critica e il pubblico riconoscono nella sua musica freschezza ed espressività, spesso messe al servizio di lavori con una forte componente spettacolare (cfr. il suo teatro musicale).
Apprezzata, tra gli altri, anche da Martha Argerich, la sua musica è regolarmente presente in stagioni concertistiche di tutto il mondo (dal Teatro alla Scala di Milano alla Wigmore Hall di Londra, dalla Philharmonie di Parigi alla Dvorak Hall del Rudolfinum di Praga…) ed è eseguita da alcuni dei maggiori interpreti internazionali (Lilya Zilberstein, Mario Brunello, Gauthier Capuçon, Roberto Abbado, John Axelrod, Massimo Quarta, Wayne Marshall, Elio…).
Diverse le orchestre che hanno in repertorio i suoi lavori (la Saint Paul Chamber Orchestra – Minnesota, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestre National d’Île-de-France, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra Verdi, l’Orchestra d’Archi Italiana e molte altre).
Autore di musica lirica, cameristica e sinfonica, ha anche composto pagine per grandi mostre, per il cinema, per la televisione, per la radio, per il teatro, per il web. Interessanti anche le espansioni del suo repertorio in direzioni inattese: il trio jazz di Vincenzo Lucarelli ha inciso un album nel quale rilegge in chiave nuova alcune sue pagine (è il cd “Campogrande in jazz”), mentre diversi suoi lavori sono stati remixati e vengono presentati in contesti non concertistici dal dj Roger Rama.
La sua musica si può ascoltare grazie a 30 cd monografici e collettivi ed è pubblicata da Universal Music Publishing Ricordi, da Sonzogno, da RaiTrade. La sua musica per il cinema è pubblicata dalla Cam-Universal.
Diplomatosi ai conservatori di Milano e di Parigi, è uno dei conduttori di Radio3. Per la tv conduce la trasmissione settimanale Contrappuntisul canale Classica HD (Sky). Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera e, dal 2001 al 2016, è stato direttore del mensile Sistema musica.

Dal novembre 2015 è direttore artistico del festival MITO SettembreMusica.

Ha fatto parte della Music Commission della European Choral Association – Europa Cantat e della Commissione Artistica della Feniarco – la Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali ed è stato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Torino (2005-2016).
E’ stato il compositore scelto per rappresentare la nuova musica italiana all’interno delle manifestazioni “2013: Year of the Italian Culture” in Usa.

I cd di Nicola Campograndesono in vendita su Amazon e su iTunes Store

www.campogrande.it

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