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Martino Baldi “L’anno che verrà” Festival della Letteratura, Pistoia

Martino Baldi "L'anno che verrà" Festival della Letteratura, Pistoia

Martino Bladi
“L’anno che verrà”
Festival della Letteratura
da venerdì 25 a domenica 27 ottobre, Pistoia

L’anno che verrà
I libri che leggeremo

Dal 25 al 27 ottobre 2019 a Pistoia tornerà, per la sua terza edizione, il Festival “L’anno che verrà: i libri che leggeremo”: la rassegna dedicata all’anticipazione delle uscite letterarie in programma nei prossimi mesi e nel 2020, raccontate dagli autori e dagli editor delle più importanti case editrici italiane.

Un festival che, perlopiù, non parla di libri che ci sono, bensì di quelli che ci saranno, mettendo il naso nel lavoro di coppia autore-editor quando un romanzo è ancora in gestazione. Ma non solo: L’anno che verrà ha anche l’obiettivo di aprire strade per giovani scrittori, offrendo occasioni di miglioramento e perfezionamento delle proprie abilità di scrittura e lettura con diversi percorsi di formazione (che partono giovedì 24 ottobre).

Il programma cancella qualsiasi barriera tra gli editori maggiori e gli indipendenti, tra gli autori già affermati e gli esordienti, tra gli scrittori di genere e quelli dallo stile più complesso e ricercato, e più in generale fa convivere nello stesso spazio gli editori e gli autori con i lettori, i librai, gli insegnanti, gli studenti, i bibliotecari.

Il Festival si apre con la lectio magistralis di Marco Malvaldi – autore del ciclo di romanzi del Bar Lume, da cui è stata tratta la nota serie tv – dedicata a capire come la lettura possa aiutare a costruirsi non tanto le soluzioni ai problemi della vita, quanto gli strumenti per affrontarla; Mauro Ermanno Giovanardi – storico frontman dei La Crus – sarà protagonista di una conversazione/concerto in cui alla musica si affiancherà una riflessione sulle parole e sulla letteratura. A Pistoia sarà presentato per la prima volta in anteprima nazionale “La parte inventata” di Rodrigo Fresán (Premio Roger-Callois 2017), finalmente tradotto in italiano da LiberAria. E ancora, Neri Marcoré sarà protagonista di un reading dedicato alle opere di Gianni Rodari, evento di chiusura del Festival.

Nella sezione “I libri che leggeremo”, ricchissima la lista degli editori che apriranno il sipario sui loro cataloghi del 2020: Arkadia Editore, Bompiani, Edizioni E/O, Einaudi editore, Exòrma Edizioni, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Garzanti Libri, Giulio Perrone, gran vía edizioni, Hacca Edizioni, HarperCollins Italia Editore, LiberAria Editrice, minimum fax, Miraggi Edizioni, Libri Mondadori, NN Editore, Racconti edizioni, il Saggiatore, edizioni sur, Tunué, Voland.
Un focus particolare sarà dedicato alla letteratura sudamericana.
Molti gli autori presenti a parlare del loro lavoro, tra i quali: Romina Casagrande, Fabio Genovesi, Graziano Graziani, Antonella Lattanzi, Marino Magliani, Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Andrea Pomella e Igiaba Scego.

Le occasioni di formazione e scouting per esordienti
Anche per questa III edizione, L’anno che verrà offre diverse opportunità di formazione e di incontro per gli scrittori esordienti.
Sul versante formativo: il corso di scrittura con Giorgio Vasta, “Avere una storia”, incentrato sul racconto dei sentimenti e delle relazioni (a cura di “Scuola del libro”) e il corso di lettura professionale “Leggere per gli altri”, con Chiara Beretta Mazzotta e Sara Sullam (a cura di “Di lavoro, leggo”).
Gli scrittori con un romanzo nel cassetto, poi, avranno la possibilità di incontrare alcuni tra i migliori editori indipendenti e agenti letterari del panorama nazionale, per proporre loro la propria opera. Grazie al sostegno di Unicoop Firenze, tornano infatti gli incontri di scouting di “Il futuro davanti” (a cura di The FLR – The Florentine Literary Review), che nelle precedenti edizioni hanno portato fortuna a Giorgia Tribuiani, Elena Giorgiana Mirabelli, Andrea Donaera e Ruska Jorjoliani, i cui romanzi sono stati pubblicati o in via di pubblicazione con gli editori NN e Tunué e Voland.

Autori, editori, traduttori, librai, critici, giornalisti, bibliotecari e naturalmente lettori. “L’anno che verrà” è il festival di tutti. Il format con uno spazio unico per ogni sessione e con momenti di convivialità aperti a tutti vuole ridurre le distanze, creare un’atmosfera professionale ma rilassata di incontro e confronto.
Un festival a misura d’uomo, un po’ come lo è Pistoia. Un festival che, prima di tutto, vuole nutrire la curiosità e arricchire gli strumenti di scelta di ognuno, seguendo i due principi fondanti del servizio bibliotecario: “ad ogni lettore il suo libro; ad ogni libro il suo lettore”. L’anno che verrà vuole offrire al lettore la possibilità di incuriosirsi di ciò che ancora non conosce e, perché no, magari innamorarsi del futuro.

L’anno che verrà è organizzato dalla Biblioteca San Giorgio, Comune di Pistoia. In collaborazione con il sostegno di Unicoop Firenze, Publiacqua, Vannucci Piante. In collaborazione con Di lavoro, leggo/NNE, Libreria Diari di Bordo di Parma, Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, Scuola del Libro/SUR, Scuola Holden di Torino, The FLR – The Florentine Literary Review, Torta di latte/Beatrice Tomasi. E con Agenzia letteraria Kalama, MalaTesta Literary Agency, Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency.
Curatore: Martino Baldi (Biblioteca San Giorgio)

www.sangiorgio.comune.pistoia.it/l-anno-che-verra
Tutte le informazioni e i dettagli aggiornati in tempo reale si possono trovare sul sito della Biblioteca San Giorgio www.sangiorgio.comune.pistoia.it


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