Paola Tonussi
“Emily Dickinson. Gemma oscura”
Edizioni Ares
www.edizioniares.it
Emily Dickinson (Amherst, 1830-1886) è una delle voci più radicali della modernità poetica, per l’originalità della sua riflessione su vita e morte, tempo e natura: la sua scrittura fu un’esperienza totalizzante ed eversiva, nel silenzio della Homestead, casa-prigione volontaria.
La libertà della sua poesia si respira anche nei versi frammentati, nella punteggiatura innovativa e in un’intensa introspezione. Questo libro è più di un saggio biografico: è un viaggio intimo e poetico che attraversa le poesie e le lettere della Dickinson che ricordano «una torta fatta in casa, un utensile intagliato, una coperta fatta a mano». Come suggerisce l’autrice, dopo aver letto la poetessa americana non è più possibile tornare a una parola pacificata o trasparente: lettori e versi, infatti, si misurano sullo stesso piano per restituire la forza perturbante e il fascino oscuro della sua parola, una poesia che interroga e trasforma chi legge.
Paola Tonussi è studiosa di letteratura inglese e americana dell’Ottocento e del Novecento e collabora a riviste italiane e anglosassoni, tra cui “Brontë Studies”. Ha scritto tra l’altro su Byron, Dickens, Virginia Woolf, Eliot, Brodskij e i Brontë. La sua biografia Emily Brontë (Salerno, 2019), è stata finalista al Premio Comisso 2020 per la sezione dedicata. Per Ares ha curato War Poets. Nelle trincee della Prima guerra mondiale (2022), Rupert Brooke: lo splendore delle ombre (2024), prima biografia italiana del poeta britannico, di cui ha curato anche le Poesie (InternoPoesia 2025, postfazione di Silvio Raffo), ed Emily Dickinson. Gemma oscura (2026).
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