Oto Horvat “Istanti ritrovati”

Horvat. Istanti ritrovati. Horvat. Istanti ritrovati.

Oto Horvat
“Istanti ritrovati”
A cura di Marija Bradaš
Traduzione di Silvio Ferrari
Molesini Editore Venezia

www.molesinieditore.it

Questa scelta di versi fatta dall’autore è una sequenza di istantanee che ritraggono ricordi personalissimi sullo sfondo dei quali si intravede il tormentato, tragico passato dei paesi jugoslavi. La rappresentazione della memoria intima e collettiva è sempre delicata e si risolve in dettagli che non di rado prendono spunto da fotografie e quadri. Seguendo una lunga tradizione europea, Horvat offre un’originale interpretazione della tecnica ecfrastica eccellendo nella rielaborazione verbale delle immagini del fotografo ungherese André Kertész. La voce poetica di Horvat rivela un io lirico sempre in cammino, un vagabondo con molti passaporti e un’identità smarrita, che trova casa in una pluralità di lingue e di anime.

Oto Horvat (Novi Sad 1967) è un poeta serbo di origini ungheresi, che da anni risiede a Firenze. Ha pubblicato sette libri di poesia e quattro libri di prosa. Traduce in serbo poeti italiani, ungheresi e tedeschi, tra cui János Pilinszky, György Petri e Hans Magnus Enzensberger. Nel 2014 esordisce come narratore con un romanzo lirico di impronta autobiografica,


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