Michela Graziani, Salomé Vuelta Garcìa
“Rivisitazioni dell’ebreo e della tradizione biblica”
Nella letteratura e nel teatro italo-iberici (secc. XVI-XVIII)
Olschki Editore
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La rappresentazione dell’ebreo come figura dell’alterità è stata presente nella penisola iberica fin dall’epoca medievale, e sempre da tempi remoti tale figura emergeva nell’immaginario letterario iberico in opere polemizzanti, satiriche o moraleggianti. Ma oltre ai testi teatrali e narrativi stereotipati, scritti da autori di origine non ebraica, esisteva una altrettanto vasta e spesso meno conosciuta letteratura giudaica – prodotta da ebrei italiani, spagnoli o portoghesi, da ebrei convertiti (marrani), o in forma anonima – che permette di studiare da una prospettiva diversa la figura dell’ebreo e la sua cultura. Il presente volume esamina le varie raffigurazioni dell’ebreo per la sua natura multisfaccettata e non univoca, e le rivisitazioni della tradizione biblica in ambito letterario e teatrale italiano, portoghese e spagnolo di epoca moderna.
Michela Graziani insegna Letteratura Portoghese e Brasiliana all’Università di Firenze. Tra gli studi di epoca moderna, si segnalano i saggi su autori portoghesi del Cinquecento e Seicento. –
Salomé Vuelta García insegna Letteratura spagnola all’Università di Firenze. Le sue ricerche vertono sulla ricezione della letteratura spagnola nell’Italia del Seicento e primo Settecento.
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