Maurizio Fantoni Minnella
“Que viva Latinoamerica!”
Gli anni in viaggio attraverso il continente 1985-2026
Odoya
www.odoya.it
Dal continente che fu di Simón Bolívar, José Martí e di Ernesto Che Guevara, un viaggio reale e insieme letterario che ha inizio nel lontano 1985 e che si conclude nel 2026. «Quarant’anni in viaggio attraverso il continente» come recita il sottotitolo del volume, un periplo di esperienze, riflessioni sulla cultura, incontri con scrittori, registi, musicisti e gente comune, dal Nicaragua sandinista al Messico zapatista passando attraverso il Venezuela chavista, il Cile dell’Estallido Social, la Bolivia degli altopiani, l’Ecuador di Oswaldo Guayasamín, e ancora, la Cuba del tardo castrismo, il Guatemala della cultura maya, l’Argentina di Atahualpa Yupanqui, e il Brasile di Salvador de Bahia e di Rio de Janeiro, mescolando felicemente il memoir con la narrazione di viaggio, il romanzo con il saggio, proiettati nel vasto mondo fantastico e tragico, immaginifico e quotidiano di “Nuestra América”.
IL CORPO E L’ANIMA DELL’AMERICA LATINA DI SIMÓN BOLÍVAR.JOSÉ MARTÍ, ERNESTO CHE GUEVARA, GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ, TRA VITA QUOTIDIANA E POLITICA, POESIA, NARRAZIONE E MEMORIA, IN UN VIAGGIO LUNGO QUARANT’ANNI
Maurizio Fantoni Minnella, scrittore, studioso di narrativa latinoamericana e di viaggio, pubblicista, saggista cinematografico e regista, ha al suo attivo la pubblicazione di alcune opere narrative – come L’era volgare; Il tempo di Rachid. Storie d’immigrati e Il viaggiatore delle catastrofi – e di molti saggi cinematografici, tra cui: Bad Boys. Dizionario critico del cinema della ribellione giovanile; Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano dal neorealismo a oggi; Paradise Now. Sulle barricate con la macchina da presa; Spezzare l’assedio. Il cinema del conflitto israelo-palestinese.
Ha realizzato ventotto documentari, tra cui Caos totale. La marcia perduta di Gaza; Benvenuti nel ghetto; Libertà di Hevi. Una vita per il Kurdistan; Case che resistono; Gaza a cielo aperto; Noi. I Neri; Esilio. La passione secondo Lucano; Libri di sabbia; Fantasmi cileni. Frammenti di un golpe lontano.
Ha scritto reportage culturali e di viaggio per diverse testate nazionali e internazionali, saggi monografici per riviste specializzate di cinema come Cinecritica. Ha pubblicato, insieme a don Andrea Gallo, Io non mi arrendo. Un’autobiografia in parole e immagini. Con il film Benvenuti nel ghetto ha raccontato la comunità transgender di Genova.
Ha tenuto conferenze in varie città europee ed extraeuropee sulla città di Genova, la sua cultura e la sua storia.
Per Odoya ha inoltre pubblicato Film documentario d’autore. Una storia parallela.
IL POSTO DELLE PAROLE
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