Marilisa Andretta “Se dio c’è, si nasconde bene”

Se dio c'è, si nasconde bene. Se dio c'è, si nasconde bene.

Marilisa Andretta
“Se dio c’è, si nasconde bene”
Apogeo Editore – RemWeb

www.remweb.it

Come sono vuote, le parole. E come danzano intorno al vero, senza sfiorarlo. Continuiamo a spiegare alla rana – che non vede i colori ma solo il movimento – che esistono sfumature e tinte solo perché crediamo di conoscere con i nostri occhi. Sono stanca di confondermi per i fantasmi delle idee, per i simboli e gli idoli di mani d’uomo. Cerco di sentire i sussurri della vita che scorre, ma forse nemmeno l’intero universo è servito a toccarmi. È di pietra, inviolabile, il nostro cuore? So che vedere il vero volto di Dio – quel che chiamiamo Verità – può disperdermi nel vuoto, annientarmi oltre il confine. So che vivere tra le ombre è il nascere e che non sono antidoto al morire le parole. Sento il bisogno di ascoltare la spiritualità del mondo. Desidero la scoperta, cercando anche nei dettagli, sotto la polvere, tra la nebbia. La scienza e ciò che chiamiamo sapere ha la necessità di trovare parole nuove, motivazioni più consapevoli.
Prefazione di Mariapia Veladiano

Marilisa Andretta è nata nel 1952 e vive a Padova. Innamorata della parola — pensata, letta, scritta — fin da sempre, ha coltivato in parallelo due percorsi solo apparentemente distanti: quello scientifico e quello letterario.
Dopo gli studi classici si è laureata in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Otorinolaringoiatria e Foniatria. Si è inoltre diplomata in Teologia, per orientarsi meglio — come ama dire lei stessa — sul tema dell’uomo e di Dio. Nella sua carriera è stata ricercatrice e professoressa universitaria, oltre che primario ospedaliero. Accanto ai lavori di carattere scientifico, ha pubblicato biografie di Santi, commedie e racconti.
Nel 2023 debutta in poesia con “Nel mormorio del giorno” (Apogeo Editore, collana Èstra poesia), con prefazione di Antonia Arslan. La raccolta, divisa nelle due sezioni Amore e dintorni e Al confine e oltre, attraversa il fervore della giovinezza e la maturità dei sentimenti, in versi brevi e densi di immagini quotidiane. Il libro viene presentato a Padova, a Palazzo Moroni, e successivamente a San Martino di Castrozza.
Nel 2024 pubblica la sua seconda raccolta, “Le stagioni della vita” (Apogeo Editore), con prefazione di Ugo Sartorio, presentata a Padova in dialogo con la giornalista Francesca Visentin. Il libro esplora i percorsi della vita e le stagioni del cuore, tra ricordi e figure di un passato che non passa.
Nel 2026 arriva il suo terzo libro, “Se dio c’è, si nasconde bene” (Apogeo Editore)
Attraverso una scrittura che intreccia rigore e sensibilità — l’occhio clinico della medicina e lo sguardo interiore della poesia — Marilisa Andretta continua a esplorare, libro dopo libro, il rapporto tra parola, tempo e affetti.

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