Luca Sanfilippo “Le sardiniere” Lucie Colliard

Lucie Coillard. Le sardiniere Lucie Coillard. Le sardiniere

Luca Sanfilippo
“Le sardiniere”
Lucie Colliard
Edizioni In Transito

www.edizionintransito.it

Un grande sciopero di donne in Bretagna di più di cento anni fa. Alla fame, al freddo, alla stanchezza le operaie addette alla lavorazione delle sardine nell’industria conserviera sono abituate da una vita. Ora però che hanno osato alzare la testa dovranno battersi anche contro la rabbia e il disprezzo dei padroni e la violenza dei loro scagnozzi. In uno sciopero durissimo che prosegue a oltranza per molte settimane sperimenteranno l’importanza di restare unite e la solidarietà concreta dei loro uomini e delle lavoratrici di tutta la Francia.
Lo sciopero del 1924 è raccontato in diretta dalle sue protagoniste: le sardiniere di Douarnenez, una cittadina in cui ogni attività è dedicata alla pesca, la lavorazione e la conservazione delle sardine.
Le condizioni di lavoro delle operaie nei conservifici, la quasi totalità della manodopera, sono terribili: niente limiti orari, nessuna igiene e un salario ridicolo, insufficiente a ripagare le privazioni di sonno, salute e affetti. Quel grande sciopero, proprio perché duro e vittorioso, diventerà in Francia una bandiera e un manifesto per il riscatto delle donne.
Le immagini che accompagnano la storia sono di Frans Masereel (1889-1972) e sono tratte dai suoi libri senza parole e dai suoi lavori xilografici.

Lucie Coillard
Nata in Alta Savoia nel 1877, Lucie Colliard lavorava come istitutrice quando è stata processata, condannata e incarcerata per le posizioni dichiaratamente antimiltariste che aveva assunto durante la Prima guerra mondiale.
Diviene in seguito militante sindacale e partecipa in prima persona allo sciopero delle sardiniere di Douarnenez. Oltre all’attività nel sindacato, Lucie Colliard si impegnerà nelle battaglie per i diritti delle donne e aderirà al Partito comunista dal quale però verrà espulsa nel 1928.

Frans Masereel
Nato a Blankeberge nel 1889 e morto a Avignone nel 1972.
Pittore, editore, incisore e illustratore fiammingo, è stato un importante anticipatore del fumetto come arte sequenziale e della graphic novel. Celebre soprattutto per le sue incisioni su legno e di grande successo popolare, Masereel ha iniziato a dedicarsi ai suoi romanzi per immagini (Il libro delle ore 1918, Il sole 1919, L’idea 1920, La città 1925, L’opera 1928) dopo la prima guerra mondiale.

Luca Sanfilippo ha curato per Feltrinelli la pubblicazione (nel 2019) di due romanzi per immagini di Frans Masereel: Il libro delle ore e Il sole.
In precedenza ha diretto una collana di narrativa per la casa editrice Analogon mentre, nella primavera del 2022, ha promosso e curato la ripubblicazione presso Iperborea del volume illustrato Viaggio verso Nord di Karel Capek.
Inoltre, dall’autunno 2022, scrive recensioni teatrali per Stanze sul mare, blog di arte e psicanalisi.
Per In transito ha curato la pubblicazione delle novelle L’obbligo di Stefan Zweig e La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth, l’antologia sul patriottismo Patrie Lettere con i disegni satirici di Frans Masereel e i due volumi di Apollinaire, Pasmo e Il passante di Praga, illustrati da Josef Čapek.
Inoltre ha curato la riedizione del volume Gli stivali del dittatore di Josef Čapek e la scelta dei racconti Storie di polizia di Karel Čapek.
Ha tradotto la pièce di teatro Monserrat di Emmanuel Roblès, La ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde e, insieme a Gianna Guidoni, la novella Esther Kahn di Arthur Symons. Infine, insieme a Vera Somerova Cordublas, ha curato la versione in italiano delle seguenti opere di Karel Čapek: Avevo un cane e anche un gatto, Dašenka e il Mal bianco.

IL POSTO DELLE PAROLE
ascoltare fa pensare

www.ilpostodelleparole.it