Ilaria Maria d’Urbano
“Mani di prugna”
Nino Aragno Editore
www.ninoaragnoeditore.it
Un dialogo incessante tra vita morte e amore, in cui viene restituita la parola ai morti, ai dimenticati, e in cui chi resta interroga il mistero. Il distacco e il lutto assumono una nuova veste, in una dimensione di reciprocità.
Ilaria Maria d’Urbano è poeta, scrittrice, sceneggiatrice. Ha pubblicato le raccolte di poesia Mirra (2023), Frantoio (2021), e il romanzo Alma, il dolore agile (con prefazione di Pupi Avati, 2020); il cortometraggio Alma, di cui Ilaria ha curato soggetto e sceneggiatura, ne è la trasposizione cinematografica. Dalla raccolta Mani di prugna nascono i progetti multidisciplinari E poi…? Dialogo tra amore e morte – esperienza teatrale, e Cuori sepolti – incontro di meditazione e scrittura al cimitero.
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