Antonella Rizzo
“Interno barocco”
Poesia del disinganno
Edizioni Croce
www.edizionicroce.it
Poesia che disinganna, sollevando da convincimenti errati e delusioni obbligatorie. Sottesa da una concezione viva, sensibile e sensuale, dell’umanità, sottratta al potere del razionalismo, profano e scientista, da cui siamo stregati. Perché quasi tutto ciò che dà fiori e frutti ha radici nell’irrazionale, mentre l’impettita coscienza, sovente falsa, esplicativa e rigida, pietrifica quel che di vitale tocca. Poetica pertanto del proferire a metà, dietro il velo e il ventaglio, col genio del cuore che vanifica l’autoincensarsi e insegna a far segni come muti, generando desideri e significati alternativi.
Antonella Rizzo è nata a Roma il 17 gennaio 1967. E’ poeta, scrittrice, giornalista, performer, attiva nel campo dell’intercultura e della letteratura di genere. Ha pubblicato: Il sonno di Salomè – Edizioni Tracce, 2012; Confessioni di una giovane eretica – Lepisma Edizioni, 2013; Cleopatra. Divina Donna d’Inferno – Fusibilia libri, 2014; Iratae pièce teatrale con Maria Carla Trapani – Fusibilia libri 2015; Plethora – Nuove Edizioni Aldine, 2016; A dimora le rose – Edizioni Croce, 2018, A tutti quelli che non sanno che esiste il vortice – Lavinia Dickinson, 2019. È stata tradotta in albanese, arabo, inglese, polacco, romeno; i suoi testi sono presenti in molte Antologie di Poesia contemporanea. È organizzatrice di eventi culturali di carattere nazionale e internazionale, cortometraggi, pièces teatrali, in collaborazione con artisti visivi e musicisti. Ha conseguito Premi nazionali e internazionali ed è giurata in diversi Concorsi letterari. È ideatrice e responsabile del Premio letterario “Antica Pyrgos”.