Alice Laverda
“Sacro fuoco”
Emmanuel Venet
Prehistorica Editore
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Il primo incendio che padre Philippe Lardent si ritrovò ad affrontare divampò nei suoi pantaloni domenica 26 giugno 1988, in occasione di un battesimo: Marie-Ange, la madre, indossava un abitino estivo verde mela dalla scollatura profonda, e risplendeva come una madonna.
In una cittadina immaginaria che ricorda la piccola comunità de Il Rosso e il nero di Stendhal, la cattedrale prende fuoco e crolla: è il 15 aprile, esattamente nove anni prima dell’incendio di Notre-Dame de Paris, come se questa data fosse maledetta. Ma si tratta di una tragica fatalità o di un atto deliberato?
Con sottile ironia e malizia, lo scrittore e psichiatra Emmanuel Venet offre l’esplorazione di una società di provincia come tante, dove tutti credono di conoscere tutti, in cui ognuno ha un lato turpe da nascondere, un solido movente, nessun alibi… preferendo mettersi a cercare il piromane
E c’è l’imbarazzo, della scelta: l’immigrato africano che figura da colpevole ideale, l’insospettabile figlio di buona famiglia, il vescovo libidinoso, lo stesso custode della cattedrale frettolosamente assunto da un’agenzia interinale, il politico corrotto, il povero diavolo perduto per sempre nelle brume della tossicodipendenza, lo psicologo psichedelico…
Successione di svariati punti di vista sull’incendio e sulle sue conseguenze, il romanzo segue il fil rouge del fuoco: quello del desiderio, della passione amorosa, della discordia o dell’inferno – a seconda che le fiamme siano distruttive o rigeneranti.
Il lettore vi troverà un’esaltante cronaca dell’ordinaria meschinità e un discreto elogio dell’indecidibile.
Emmanuel Venet è nato nel 1959 a Lione, dove esercita la doppia figura di scrittore e psichiatra.
Dando prova di straordinaria varietà di ispirazione, che gli consente di spaziare dal saggio al poema, per arrivare al romanzo, pubblica opere letterarie dettate da una profonda riflessione sull’interiorità, in particolare sulle implicazioni psichiche e psicopatologiche della creatività.
Ama insomma il pizzico della leggera follia e il tocco della vera Letteratura.
In Francia è pubblicato dalle eleganti edizioni Verdier, Gallimard, Lettès e La Fosse aux ours. Ha ottenuto prestigiosi premi letterari, come il Prix de la Parlotte, il Prix Rhônes-Alpes e il Prix du Style.
Alice Laverda è nata a Bassano del Grappa nel 1989. Si è laureata in Traduzione Letteraria all’Universitè Aix-Marseille, in Linguistica e Traduzione all’Università di Pisa.
Per Prehistorica Editore, ha già tradotto 24 volte la verità di Raphaël Meltz.
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