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Giorgio Dell’Arti “Anteprima”

Giorgio Dell'Arti "Anteprima"

Giorgio Dell’Arti
“Anteprima”

Novità nel giornalismo italiano. Giorgio Dell’Arti ha infatti lanciato una nuova newsletter: “Anteprima. Stamattina. Oggi. Domani”. Si trova ancora nella fase di lancio e dunque per ora è gratuita, e per riceverla via mail verso le 7 del mattino è sufficiente registrarsi scrivendo a gda@vespina.com.

La newsletter è divisa in tre sezioni: “Stamattina” riporta le notizie più importanti del giorno; “Oggi” è l’agenda dei fatti più importanti attesti nell’arco della giornata: “Domani” è invece la sezionea in cui si elencano i temi più importanti legati alla giornata successiva.

Uno schema semplice trasposto in uno stile molto classico: testi brevi e niente titoli per non distrarre dalla lettura integrale delle notizie selezionate da Dell’Arti principalmente dalla carta stampata. Una sorta di recupero delle radici del giornalismo occidentale.

Ecco come si presenta Anteprima, il quotidiano di Giorgio Dell’Arti. Qui la newsletter di venerdì 01 dicembre 2017.

ANTEPRIMA
Stamattina • Oggi • Domani
di Giorgio Dell’Arti
STAMATTINA
Venerdì 1° dicembre 2017

Clamoroso
L’ingegner Marco Ruga, campione italiano delle corse in auto a pedali, raggiunge, sulla sua macchina da 27 chili in acciaio e molibdeno che s’è costruito da solo, i 55 chilometri all’ora [Giordani, Sta].

Cose di cui parlano tutti
Il decreto fiscale è legge, basta con le bollette ogni 28 giorni; davanti alla commissione parlamentare sulle banche il procuratore di Arezzo Roberto Rossi, che fu consulente di Palazzo Chigi, scagiona il padre della Boschi per il crac dell’Etruria e accusa Bankitalia di non aver vigilato definendo «strana» la sua volontà di fondere Etruria con Vicenza (riapertura di un caso politico, scontro Renzi-Visco, impossibile per ora sapere chi ha ragione e chi torto, ecc.); tensione tra Stati Uniti e Inghilterra; Trump che vuole scaricare Tillerson amico di Putin e chiamare alla segretria di stato l’attuale capo della Cia; Berlusconi rinviato a giudizio nel filone senese del processo Ruby ter; manette per il guardiaspalla di Roberto Spada (testata sul naso al cronista di Nemo); la bimba riaffidata ai genitori anziani; tutti intervistano Jovanotti che dice a tutti le stesse cose (è appena uscito il suo cd Oh vita), ecc.

Delitti e suicidi di ieri
Il meccanico Nicola Pontiggia, di anni 55, abitante in Cosio Valtellino provincia di Sondrio, padre di due figli avuti da un primo matrimonio. Rimasto solo in azienda, il meccanico Pontiggia scese nel piazzale, liberò il freno a mano del camion, poi corse a mettersi con la testa davanti alle ruote e se la lasciò schiacciare. Era lo scorso 2 novembre. Gli inquirenti, giunti sul posto, chiesero di visionare i video della telecamera di sorveglianza. Qui scoprirono un film in cui si vede il meccanico Pontiggia che trascina il cadavere di una donna, e dopo tredici minuti ricompare senza più questo cadavere. Di lato, fumo, e si capirà poi che questo fumo proviene dalla fiamma ossidrica con cui il meccanico Pontiggia ha bruciato le vesti della sua vittima. Si seppe facilmente, infine, che questo cadavere di donna apparteneva a Svetlana Balica, di anni 44, moldava e bella, in Italia da quindici anni e moglie dell’assassino-suicida. Costei, due giorni prima, aveva comunicato al meccanico Pontiggia l’intenzione di lasciarlo. Oggetti della bella moldava Svetlana Balica furono trovati non lontano dal recinto della ditta, chiusi nei sacchetti neri della spazzatura e abbandonati tra le sterpaglie (la ditta del piazzale e del camion è la Castelli di Morbegno, di cui il meccanico Nicola Pontiggia era impiegato da anni) • Il cileno che assassinò il padre suo adottivo Guido Begatti di anni 69, murandolo poi in una stanza dell’appartamento di corso XXII marzo a Milano e preoccupandosi però di avvertire il veterinario che venisse a prendersi cura del bassotto di famiglia, fu poi trovato cadavere nell’Adda, all’altezza di Comazzo provincia di Lodi. Si chiamava Hugo Alberto Begatti, di anni 31, noto per un precedente tentativo di sopprimersi. La polizia ne vide il corpo galleggiante dall’elicottero. Quattrocento metri a monte era parcheggiata l’automobile. In casa, lettere da cui traspare male di vivere, desiderio di morte, ansia per le sorti della cagnetta • L’ingegner Domenico Palmisano di anni 70, uomo dai capelli ricci e senza moglie, che si vedeva girare in bicicletta col dolce sorriso dei taciturni, fu trovato nella sua casetta di campagna disteso in terra, immerso in una gran chiazza di sangue e con i segni di due forti coltellate alla schiena. Riprovazione per il degrado in cui viveva, rimpianto per la sua mitezza e per l’affetto con cui curava i propri animali da cortile (prima di mercoledì 29 novembre, in contrada Varvolla, provinciale per Mesagne, San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi).

Zeus
«Zeus c’era, c’è e ci sarà» (Pausania) [Citati, Rep].

Andy Warhol
«Andy amava molto il panettone e mi chiedeva: ma perché lo mangiate solo a Natale, se è così buono?» [Oliviero Toscani a Maria Luisa Agnese, CdS].

Daniel Day-Lewis
Daniel Day-Lewis ha realizzato interamente da solo un abito per sua moglie ispirato a una vecchia uniforme scolastica di Balenciaga [Bizio, Rep].

Premier
Piepoli, incrociando quattro indicatori da marketing, ha fatto calcolare il cosiddetto «valore di prodotto» dei politici. il più appetibile risulta Gentiloni, seguito nell’ordine da Grasso e Di Maio, quarto Franceschini, quinto Salvini, poi, con punteggi inferiori, Renzi, Berlusconi, Boldrini, Meloni, Pisapia, Bersani. «Abbiamo anche creato un modello matematico da cui risulterebbe che la presenza di Gentiloni come candidato presidente del Consiglio del Pd ne aumenterebbe la quota di 3 punti ponendo il Pd come leader dei partiti italiani, anche nei confronti del M5S e indebolendo percettibilmente l’area di destra. Tutti gli altri candidati Pd provocherebbero la leadership del M5S e una certa ristrutturazione positiva del centrodestra in Italia» [Piepoli, Sta].

Libia
L’Europa, che da gennaio a oggi ha rimpatriato dai campi della Libia 13 mila migranti, ne vuole far tornare a casa 15 mila entro febbraio. I 42 campi di concentramento libici ospiterebbero tra le 400 mila e le 700 mila persone, ma nessuno sa nemmeno dove questi 42 campi si trovino. Soldi per i rimpatri e la ricerca dei 42 campi: 2,9 miliardi del Trust Fund Africa, costituito da contributi dei paesi Ue, noi al primo posto con 93 milioni, la Germania 33, l’Ungheria appena 50 mila euro. Esiste anche il piano Marhall per l’Africa, 44 miliardi di investimenti raccolti da Bruxelles per creare un’economia africana capace di trattenere i giovani. Poi si punta, nel bilancio Ue post 2020, a trovare 30- 40 miliardi che grazie ai privati lievitino a 350- 400 miliardi per rilanciare il continente nei prossimi decenni e bloccare i flussi [D’Argenio, Rep].

Musulmani
«Un giorno milioni di uomini lasceranno l’emisfero sud per fare irruzione nell’emisfero nord. E non in modo amichevolde. Verranno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo con i loro figli. È il ventre delle nostre donne che ci darà la vittoria». così Boumedienne all’Onu nel 1974. Adesso proiezioni del centro americano Per Research mostrano che in Italia nel giro di trent’anni i musulmani saranno 8 milioni e 250 mila contro i 2 milioni e 870 mila attuali, e in Europa (compresi Regno Unito, Norvegia e Svizzera) raggiungeranno la cifra di 76 milioni contro i 26 attuali [Morigi, Libero].

Africa
Turisti che ogni anno vanno in Africa: 55 milioni. Di questi, il gruppo più numeroso sceglie la vacanza con safari «nei parchi più famosi come il sudafricano Kruger e il kenyota Masai Mara, i resort sull’oceano dal Kenya al Mozambico, gli avvistamenti di balene in Sudafrica». Nazione di provenienza dei turisti: Stati Uniti, Regno Unito e adesso Cina. Ma, relativamente al safari, «se continuano a prosperare i campi tendati a cinque stelle con costi che toccano facilmente i 1.000 euro a persona al giorno, si moltiplicano le offerte delle agenzie locali che stanno giocando la carta del Safari Low Cost: di norma tre giorni nella savana con trasporti, pasti e alloggi senza fronzoli per creare pacchetti da 300 o 400 euro» [Gugliemini, CdS].

Savoia
Per valorizzare le proprie bellezze storiche, i vertici della Film Commission Torino Piemonte e della Film Investimenti Piemonte, con la Regione, cercano sceneggiatori e/o storici che realizzino una saga dei Savoia da mandare in tv. «Per decenni al cinema e in tv le produzioni cinematografiche hanno utilizzato le location piemontesi spacciandole per i luoghi più disparati: nel 1999 Lina Wertmüller fa percorrere a Ferdinando I di Borbone la Scala delle forbici di Palazzo Reale a Torino, capolavoro dello Juvarra, facendola passare per un ambiente della reggia di Capodimonte; Paolo Sorrentino ha ambientato nelle residenze dei Savoia i palazzi barocchi della politica da Prima repubblica ne Il divo, dedicato a Giulio Andreotti. Così come la Galleria di Diana a Venaria, che diventa magicamente il Quirinale nella commedia dolce-amara Benvenuto Presidente!. Poi, la beffa più grande, almeno per i piemontesi, quando Alan Taylor nel 2001 spaccia il Castello del Valentino per una reggia francese napoleonica nel lungometraggio: I vestiti nuovi dell’Imperatore» [Parodi, Sta].

Siria
Due unità cinesi adestrate per la lotta al terrorismo sono arrivate in Siria. L’obiettivo è liberare Idlib e Lattakia, roccaforti degli uiguri separatisti e di cinquemila foreign fighters. «Pechino sensibilissima a ogni allarme separatista. Il corpo di spedizione cinese sarà composto da qualche centinaio di uomini e andrà a complicare uno scacchiere dove si incrociano militari di tutte le nazionalità. Russia e Turchia hanno ciascuna circa 8 mila soldati. Gli americani, come ha comunicato tre giorni fa il Pentagono, sono 1700. Gli iraniani, osteggiati da Israele hanno inviato solo consiglieri militari». [Stabile, Sta].

Padova
A Padova certe agenzie immobiliari non solo rifiutano di affittare casa a meridionali, famiglie con bambini piccoli, coppie con cani e gatti, ma anche a insegnanti, tipo la professoressa mantovana che insegna alle medie di Suzzara [Crosetti, Rep].

Io
«Io non ho idee e diffido di chi ha idee» [Oliviero Toscani, cit.]

Io
«Amo molto Pausania» [Citati, Rep].

Io
«Sono qui, vulnerabile e fragile» [Jovanotti, CdS].

Io
«Sono mai stato innamorato, mi chiedi. (…) Non direi Amore, davvero. Cotte, colpi di fulmine, febbri assortite, bollori e raffreddori, matrimoni e relazioni formate da abitudini, ma non proprio una quantità di maledetto amore, Miss» (Salinger sessantenne alla diciottenne giocatrice di pallavolo Toody Maher) [Sindici, Sta].

Instagram
Per guadagnare su Instagram bisogna avere centomila followers, poi farsi pagare per inserire proprie foto in cui, senza parere, appare anche il marchio delle ditte. Inutile comprare followers finti, le ditte se ne accorgono. Si guadagnano anche 200 mila euro l’anno [Polchi, Rep].

Contratto
Il gruppo emiliano GD-Coesia, leader mondiale nelle macchine per il packaging di sigarette (1,6 miliardi di euro di fatturato, 98% export, 6.800 collaboratori nel mondo di cui 1.850 nella casamadre), ha fatto passare un accordo sindacale in cui ciascun lavoratore si costruisce l’orario che crede, risponde del risultato di quello che fa e ottiene riconoscimenti individuali di merito che si sommano ai premi collettivi. Sindacati spaccati, al referendum il contratto è passato con appena 27 voti di maggioranza [Vesentini, Sole].

Rate
Gli acquisti a rate (auto usate, smartphone e arredamento) sono aumentati del 10,3% nel 2017 (dati Findomestic) [Scarci, Sole].

Fratelli e sorelle
I cinque fratelli di Butera, provincia di Caltanissetta, separati alla nascita per la miseria dei genitori costretti a farli adottare e che quest’anno passeranno il Natale insieme (visti in tv da Magalli) e le due sorelline di Brescia, 24 e 7 mesi, con la cocaina nel sangue, la madre che si prostituiva, il padre che le aveva lasciate in macchina per andare a giocare [CdS].

Putin
Il bonus-bebè di Putin è di 150 euro al mese, pagato fino a un anno d’età del primogenito, costo due miliardi in tre anni. Per il secondo o terzo bambino ci sono 6.500 euro da versare alle madri. «Tra gennaio e ottobre, in Russia sono nati un milione e 420 mila bambini, il 10,7% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La riduzione naturale della popolazione in 10 mesi è stata pari a 115.000 persone. In pratica così è stata subito cancellata tutta la crescita del triennio 2013-2015, di cui andava tanto fiero il governo russo. «La riduzione andrà avanti forse per 15 anni», sostiene Vyshnyevsky. Il motivo? Le donne tra i 18 e i 35 anni – ovvero l’età in cui si concentra il 90% delle maternità – erano 18,9 milioni nel 2016, saranno 16,9 milioni nel 2018 e scenderanno a 15 milioni nel 2024. Il rischio per la Russia è che la popolazione in età lavorativa si riduca di 600.000 persone l’anno nei prossimi sei anni». Speranza di vita in Russia: 71 anni [Agliastro, Sta].

Petrolio
Putin ha imposto a quelli dell’Opec ulteriori tagli alla produzione di petrolio, in modo da non deprimere i prezzi, adesso oltre i 60 dollari con tendenza a raggiungere gli 80. Dal vertice di Vienna Putin è uscito anche forte di un’intesa importante con i sauditi «Il vecchio accordo, in scadenza a marzo, è stato riscritto ex novo e adesso copre tutto il 2018, ma tiene aperta la possibilità di «azioni di aggiustamento a giugno 2018» alla luce delle incertezze di mercato». Mercati indifferenti, l’intesa era già stata scontata [Bellomo – Scott, Sole].

Alibaba
La cinese Alibaba chiede 7 miliardi al mercato con bond in scadenza anche fra quarant’anni, il mercato risponde con richieste che superano i 41 miliardi, il problema è se Alibaba – azienda tecnologica – esisterà ancora nel 2057 [Franceschi, Sole].

Guerra
Morti delle prime 24 ore in un ipotetico conflitto Usa-Corea del Nord: un milione. «Il presidente Donald Trump ha dichiarato di essere pronto a “distruggere totalmente” la Corea del Nord. Una lezione dalla storia: quando un presidente e i suoi consiglieri dicono che stanno prendendo in considerazione una guerra, prendiamoli sul serio». Le sanzioni sono inutili, in passato la Corea del Nord ha accettato che il 10 per cento della popolazione morisse per la carestia. «Durante la mia recente visita in Corea del Nord, i funzionari hanno ripetutamente affermato che con i loro bunker e i loro tunnel, e con la loro capacità di contrattaccare, non solo potrebbero sopravvivere a una guerra nucleare con gli Stati Uniti, ma addirittura la vincerebbero» [Kristoff, Rep].

Cina
«La Cina potrebbe mettere in campo il disarmo atomico di Kim chiedendo in cambio a Washington di accettare l’espansionismo militare ed economico di Pechino negli arcipelaghi del Mar Cinese Meridionale e lo stop alle forniture Usa di armi sofisticate a Taiwan» [Gaiani, Libero].

Irlanda
A Pettigo, 600 abitanti, «la bottega del parrucchiere e l’officina del garagista sono in Irlanda del Nord, che fa parte del Regno Unito. Ma il coffe-shop dove l’uno e l’altro vanno a fare colazione si trova nella repubblica d’Irlanda. Per arrivarci, il parrucchiere e il meccanico compiono pochi passi, attraversando il ponte di pietra sopra il Termon, fiumiciattolo che delimita il confine fra le due nazioni. Una frontiera invisibile: non ci sono controlli, barriere, ostacoli. L’unico indizio che si entra in uno stato differente è un segnale stradale in due lingue, inglese e gaelico, invece che in una sola, e il divieto di velocità in chilometri, l’unità di misura irlandese, anziché in miglia britanniche. Vent’anni or sono, c’erano posti di blocco e filo spinato sui due lati del ponte: questa era una frontiera visibile, armata e violenta. Fra un anno e mezzo, a causa della Brexit, rischia di tornare incandescente: finché Regno Unito e Irlanda appartengono alla Ue, l’isola non si sente divisa. Ma dopo la Brexit c’è il timore che ricominceranno le divisioni. “Si desteranno vecchie ferite, si complicheranno i commerci, sarà come ricostruire un muro di Berlino dopo aver faticato tanto ad abbatterlo»”. Camion carichi di merci passano di qui e dalle altre 300 strade che attraversano la frontiera: se ci fosse il confine dovrebbero perdere tempo e pagare dazio. Per tacere delle fattorie, dove le mucche pascolano liberamente, sconfinando tra Ue e Gran Bretagna. Una soluzione sarebbe fare rimanere l’Irlanda del Nord, che nel referendum votò 56-44 per cento contro la Brexit, nel mercato comune o nell’unione doganale, come propongono il governo di Dublino e gli indipendentisti di Belfast. Londra e i suoi alleati unionisti di Belfast si oppongono» [Franceschini, Rep].

Trump
Sequenza: il gruppo inglese di estrema destra Britain First posta tre video violenti anti-islamici; Trump li ritwitta; la premier inglese Theresa May si indigna perché Trump li ha ritwittati; Trump le risponde: «Theresa non puntare su di me, concentrati sul terrorismo islamico radicale distruttivo che è presente nel Regno Unito»; May attacca di nuovo: «Il fatto che lavoriamo insieme non vuol dire che abbiamo paura di dire quando pensiamo che gli Stati Uniti abbiano fatto un errore, e di dirlo in modo molto chiaro». Londra, uscendo dalla Brexit, ha però bisogno dell’alleanza commerciale con gli Stati Uniti. Il viaggio di Trump in Inghilterra è in forse [Degli Innocenti, Sole].

Semaforo
«Il comandante dei vigili Alfredo Marraffino si è accorto che le due piazze intorno alla Stazione Centrale di Napoli avevano beneficiato dell’oscuramento momentaneo dei semafori causato da un cortocircuito. Gli ingorghi più pesanti si erano sciolti in un’allegra tarantella, dove tutte le auto si muovevano magicamente senza toccarsi. Così ha scritto all’assessore per chiedere che quei semafori venissero spenti dalle 7 alle 19. Il verde confonde le idee e il rosso rimane solo un suggerimento, innescando incastri di parafanghi e liti per le precedenze tra vicini di lamiera. Mentre il salomonico giallo lampeggiante diventa un “liberi tutti” che finisce persino per responsabilizzare qualcuno» [Gramellini, CdS].

Scarpe
Vitali-D’Arcano fabbricano scarpe in seta [Crivelli, Sole], la linea Nude di Laboutin, scarpe con stiletto e tallone color pelle, in 16 gradazioni, da abbinare alla propria carnagione. Lo stiletto è come sempre di undici centimetri. Il resto della tomaia è in plexiglas tempestato di swarowski [Veneziani, Corriere 11/11].

Popolo
«Per il popolo si può morire, più difficile è mangiarci insieme» (Orson Welles) [Luciano Violante, L’Osservatore Romano 30/11].


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