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Elena Colombetti “Il senso dell’altro”

Elena Colombetti "Il senso dell'altro" Vita e Pensiero

Elena Colombetti
“Il senso dell’altro”
Muri, dialoghi, paure, ponti
Vita e Pensiero

vitaepensiero.it

Il senso dell’altro ha una duplice accezione: il significato che diamo all’altro e alla sua presenza, ma anche il sentire dell’altro, il modo in cui questi percepisce e ci percepisce. Ogni persona si presenta sempre come un territorio non pienamente disponibile al nostro sguardo: occorre che si riveli per conoscerla. Inoltre, qualunque relazione richiede di mantenere l’alterità, di non assorbire l’altro, di non appropriarsene, di attestare e rispettare la sua peculiarità. L’altro è però anche un’incognita e nella storia, mondiale e personale, ponti e muri si alternano per incontrarsi e per difendersi, per far accedere e per arginare. In un periodo complesso come quello presente, è particolarmente necessario trovare spazi condivisi per interrogare la contemporaneità in alcuni dei suoi dinamismi e orizzonti di senso.
Questo volume nasce da un lavoro iniziato in una giornata di studi della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica nella sede di Piacenza, il cui titolo offre la cornice dell’itinerario di riflessione che qui proponiamo al lettore. A partire da alcune parole chiave – muri, dialoghi, paure, ponti – diverse prospettive disciplinari si confrontano su temi che toccano l’alterità nella sua identità corporea, culturale, storica, biografica. Le diverse analisi che compongono il volume non ignorano, ma anzi assumono, un paradosso di partenza: il fatto che ciascuno è, per l’altro, altro, e che quindi parlare dell’alterità significa parlare di sé. Un paradosso che è messo a tema in modo esplicito nella riflessione filosofica sull’umano, che attraversa l’analisi storica che indaga sulle identità nazionali e sui meccanismi di inclusione od esclusione, che affiora con forza nella sfida pedagogica di un’educazione in un contesto interculturale, che interroga le arti performative che si propongono come strumento e ambiente formativo. Il tema dell’alterità è in fondo il tema dell’umano e del suo essere costitutivamente in relazione.

Elena Colombetti è professoressa Associata di Filosofia Morale all’Università Cattolica del Sacro Cuore dove insegna Filosofia Morale, Elementi di Bioetica e Antropologia Filosofica. Fa parte del Comitato Scientifico del Centro di Ateneo di Bioetica della medesima università. Per Vita e Pensiero ha pubblicato i volumi Incognita uomo. Corpo, tecnica identità (2006) e L’etica smarrita della liberazione. L’Eredità di Simone de Beauvoir nella maternità ‘biotech’ (2011).


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