“Sono contento di scrollarmi di dosso una vecchia vita, ancora una volta, come tanto spesso è accaduto in questi anni. Vedo il soldato, l’assassino, il moribondo, il redivivo, il prigioniero, il viandante”.

Scegliere, vuol dire dare forma a noi stessi. E’ mettere ordine nel caos dei desideri. Scegliere è sottrarsi ai condizionamenti. E’ sovvertire le abitudini. Scegliere, talvolta, è anche il rischio di cadere. E’ non smettere mai di cercare il significato dell’esistenza. Scegliere, insomma, è vivere.